Oggi conosciamo Lisella Cantatore, co-creatrice di un liquore che racconta la Puglia attraverso i suoi ingredienti più autentici. L’idea del Pugliarello nasce da un connubio perfetto tra la tradizione e la natura incontaminata della campagna pugliese. Questo liquore artigianale e naturale trae il suo principale ingrediente dalle foglie di ulivi secolari, rinomate per le loro proprietà benefiche, infuse con fiori, foglie e frutti tipici del nostro splendido territorio mediterraneo. Insieme a Federico Macario, Lisella ha creato un prodotto unico, privo di coloranti e aromi artificiali, che esprime l’essenza della Puglia in ogni sorso. Perfetto come regalo originale o bomboniera, il Pugliarello è un’autentica rappresentazione della nostra regione, pensato per chi cerca un ricordo distintivo e genuino della terra del sole e del mare. In questa intervista, scopriremo la storia dietro a questa deliziosa creazione e l’amore per la Puglia che ha ispirato tutto.
L’idea di Pugliarello nasce dalle tue passeggiate nella campagna pugliese. Puoi raccontarci più nel dettaglio come queste passeggiate hanno ispirato la creazione di questo liquore unico?
Abbiamo acquistato questa campagna vicino Ostuni circa dieci anni fa. Un’abitazione antica di circa due/trecento anni ridotta in stato di rudere, immersa in una zona di uliveto secolare. Abbiamo ristrutturato il rudere, trasformandolo nuovamente in una casa da abitare e ci siamo presi cura della terra e dei suoi alberi secolari. Era tutto in stato di abbandono, la terra aveva bisogno di essere arata, gli alberi potati da mani sapienti. È stata come una riscoperta di tanta bellezza. Sapere che tante cose dipendono dalla tua cura, dalle tue scelte, ci ha messo un grande senso di responsabilità e rispetto. Passeggiando per questa terra, sotto questi ulivi maestosi ne abbiamo percepito la storia, la lunga vita che li accompagna da secoli. Ecco, questa è stata la fonte di ispirazione, volevamo creare qualcosa che nascesse da questa grande ammirazione, un nuovo amore.
Quali sono gli ingredienti principali di Pugliarello e come vengono scelti per garantire la qualità e l’autenticità del prodotto?
Gli ingredienti principali sono le foglie di ulivo. Per aggiustare però il loro sapore molto amaro, le passeggiate in campagna sono state nuovamente di ispirazione. Abbiamo raccolto e masticato insieme le foglie di ulivo, con ciò che trovavamo lungo il cammino, per capire se gli abbinamenti fossero buoni nel gusto e per coglierne l’intensità dei sapori. Così abbiamo selezionato i nostri ingredienti. Dalla nostra terra, che trattiamo in modo naturale, senza uso di sostanze chimiche nocive.
Le foglie di ulivo sono spesso considerate uno scarto, ma tu e Federico le avete trasformate in un ingrediente prezioso. Come vi siete avvicinati a questo approccio sostenibile e innovativo?
Abbiamo assistito alle prime potature e partecipato alla raccolta delle olive per l’olio. In entrambi i casi, abbiamo notato che grandissime quantità di foglie andavano accatastate e bruciate, erano considerate solo uno scarto di queste lavorazioni. Ma le foglie di ulivo, sono una miniera di proprietà benefiche, sono una grande risorsa che la natura ci regala. Dovevamo trovare il modo per utilizzare questa ricchezza e non sprecarla, soprattutto adesso che c’è tanta sensibilità al riciclo e sostenibilità. Il pensiero è andato subito all’ infusione.
Pugliarello è un liquore naturale e artigianale, privo di coloranti e aromi artificiali. Come garantite la purezza e l’autenticità del prodotto durante il processo di produzione?
Le foglie di ulivo sono l’ingrediente principale ma a queste aggiungiamo foglie, fiori e frutti di piante aromatiche. Gli agrumi sono gli unici ingredienti che non raccogliamo dalla nostra terra, li acquistiamo da una piccola azienda agricola biologica. Il sedano per esempio dà una nota di freschezza importante anche se non se percepisce il singolo sapore. Durante il periodo del covid, abbiamo iniziato le nostre prove di infusione casalinghe, per elaborare la ricetta. Non è stato semplice bilanciare tutti i sapori. Nessuno doveva prevalere sugli altri.
Oltre alle foglie di ulivo, quali altri ingredienti della tradizione pugliese vengono utilizzati per creare il sapore unico di Pugliarello?
Tutti gli ingredienti vengono raccolti e messi in infusione entro le 24 ore in modo da preservarne al massimo profumi e sapori. Nel periodo estivo, ci fermiamo con la produzione; le piante sono stressate dal caldo e non sono nel miglior periodo vegetativo; gli agrumi poi, sono assenti in quel periodo.
Qual è il processo esatto che seguite per infondere le foglie, i fiori e i frutti, e come riuscite a preservare i profumi e le proprietà benefiche degli ingredienti?
L’utilizzo del Pugliarello come bomboniera, è una cosa che inizialmente non avevamo considerato. È venuto poi, dalle richieste sui social. È indubbiamente un prodotto pugliese anche nella presentazione delle bottiglie. L’ etichetta riporta degli elementi inconfondibili, le luminarie e le foglie di ulivo. Il nome poi non lascia spazio a dubbi di pugliesità. Ogni bottiglia può essere personalizzata con un tag che riporta i nomi degli sposi e la data del matrimonio, oltre che con una frase, un pensiero che gli sposi vogliano dedicare ai loro ospiti. Non vogliamo invece sostituire l’etichetta con personalizzazioni. Dopo tanto impegno e lavoro, ci teniamo a mantenere sempre la nostra identità.
Pugliarello è una bomboniera originale e unica. Quali sono le caratteristiche che lo rendono il regalo perfetto per gli sposi e come si può personalizzare per ogni matrimonio?
Abbiamo diversi formati. Solitamente il più piccolo, da 50 ml, viene utilizzato come segnaposto. Come bomboniera invece, va per la maggiore il formato da 100 ml. Questo è il massimo formato che si può trasportare nel bagaglio a mano e ci sono sempre, con grande facilità, ospiti che vengono da fuori. È un formato perfetto. Poi c’è il formato da 500 ml, molto elegante, per chi voglia voglia fare una bomboniera più importante.
Guardando al futuro, quali sono i piani di crescita per Pugliarello? C’è qualche novità o espansione che stai pensando per portare ancora più sapore di Puglia nel mondo?
Ci sono nuovi importanti progetti di collaborazione sul territorio e anche il progetto di portare il nostro liquore in altri paesi europei. C’è tanta strada da fare!


